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PROTAGONISTE.
STORIE DI DONNE E RESISTENZA
NEL PONENTE LIGURE di Daniela Cassini, Sarah Clarke Loiacono, Gabriella Badano.
FUSTA EDITORE, 2025
Dall’Archivio Storico dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Imperia (ISRECIM) affiorano storie straordinarie di fatti e di persone che costituiscono la Storia di un angolo di Paese, il Ponente ligure, in un periodo particolare e determinante quale la Seconda Guerra Mondiale e la Resistenza.
Per quella che è stata definita la “Resistenza taciuta”, il racconto pubblico della partecipazione delle donne alla Resistenza non è stato facile né immediato dopo la Liberazione, anzi. Solo dagli anni ’60 e più ancora dagli anni ’70, si impone lo studio sul ruolo delle donne durante la lotta partigiana e la sanguinosa guerra civile italiana.
E’ stata forte la volontà di far emergere ancora storie di vita che costituiscono una fotografia al femminile del nostro Ponente ligure, incorniciata tra le figure più alte della Resistenza italiana, apparentemente distante nel tempo, ma sempre viva e pulsante, fatta di mille intrecci che ancora ci coinvolgono. Per questo abbiamo pensato a questo libro come ad un “album di famiglia” dell’epoca fatto di scritture ed immagini, un doveroso riconoscimento e un sentito omaggio alle donne resistenti della Provincia, le loro storie “uniche”, il loro vissuto, le loro voci.
Ecco venire a galla la realtà del Gruppi di Difesa della Donna in Provincia di Imperia, la storia delle sorelle Evelina e Giuliana Cristel, la loro attività resistenziale a Sanremo e la deportazione; la rete fondamentale di tante donne per la sopravvivenza nelle zone
contadine dell’entroterra ponentino con le loro rievocazioni; i ruoli decisivi di staffette, infermiere, ostetriche, partigiane combattenti, nella mappa e nell’organizzazione interna della quotidianità della lotta partigiana; la storia sorprendente dell’ebrea tedesca Dora Kellner e la sua pensione sanremese Villa Verde, crocevia e rifugio di esiliati; l’amicizia partigiana di Alba Galleano e Lina Meiffret con i racconti inediti di quest’ultima e infine il diario di una bambina nella Resistenza dei genitori a Ventimiglia, come risulta dai documenti conservati nell’Archivio privato Giacometti-Loiacono.
Questo è un percorso dentro la memoria locale, una tessitura tra ricerche su testi e documenti storici che incontrano testimonianze dirette per riprendere il filo di ideali, sentimenti, esperienze e aspettative tuttora interessanti. Continuare a ricordare e raccontare vite per sconfiggere il silenzio e l’oblio, per dare nuova voce a protagonisti e protagoniste che, nell’oscuro della quotidianità del loro tempo e poi di archivi polverosi e spesso inaccessibili, ancora parlano a questo nostro tempo attraverso “ricordi comuni” che ci restituiscono in modo potente vicende poco conosciute, ma significative.
Fotografie, documenti storici, memorie familiari: il racconto di un’altra Resistenza e delle sue molteplici forme!

DANIELA CASSINI è stata Libraia e fondatrice di una Casa Editrice dedicata ai libri d’epoca. A Sanremo ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura e Turismo. è stata Vice Presidente della Fondazione per la Cultura Palazzo Ducale di Genova. Nell’attuale attività di promotrice culturale, ha curato per C.G.I.L. Imperia e A.N.P.I. Sanremo la Mostra “Siamo liberi... la sublime bellezza di questi istanti!” I Giornali della Liberazione a Sanremo (Aprile – Maggio 1945) e numerose rassegne letterarie e storiche sui temi della memoria.
SARAH CLARKE LOIACONO Laureata in lettere antiche e specializzata in archeologia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha partecipato a numerose campagne di scavo di epoca etrusca, romana e medievale. Attualmente è insegnante di lettere in una scuola pubblica della provincia di Roma dove vive. Appassionata di storia antica e contemporanea, ha scritto il saggio Lina Meiffret: storia di una partigiana sanremese deportata nei lager nazisti e dei suoi documenti pubblicato nella rivista di letteratura italiana Per leggere, n. 36, XIX, Pensa ed. 2019.

Italo Calvino, il partigiano Santiago
A cento anni dalla nascita di Italo Calvino le autrici ricostruiscono la trama intorno all’esperienza diretta e vitale da lui vissuta nella Resistenza, che si svolse nei suoi boschi e nel suo paesaggio e che poi lo accompagnerà per sempre, come dimostra l’insieme delle sue opere. Alla lotta di Liberazione Calvino diede un contributo originale come narratore, testimone e interprete che lo eleva ai vertici della letteratura nazionale della Resistenza, con Beppe Fenoglio, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Primo Levi e Luigi Meneghello. In questo libro antologico vengono evocate le sue parole perfette, la sua capacità di cogliere il reale e insieme la visione, nella ricerca costante del senso “di ciò che appare e scompare”. Documenti, fotografie, scritti d’archivio, approfondimenti, inediti a corredo dell’opera raccontano di giovani vite, storie politiche e umane della generazione degli anni difficili, scorci di biografie che parlano di impegno per la libertà e la giustizia, per l’affermazione di una civiltà progredita dal punto di vista politico, sociale, economico, culturale.

Lina. Partigiana, lettera,
amica del giovane Calvino
La storia di una donna forte e coraggiosa, la lotta al nazifascismo insieme alle figure più grandi del periodo, la deportazione in Germania, infine il suo lungo silenzio accompagnato dalla scrittura. è questo il racconto degli anni difficili della Resistenza, dell’intrecciarsi di tante vite che si muovono tra il Ponente ligure, Sanremo, Bordighera e l’entroterra, il Piemonte e l’isola di Ponza, in un continuo scambio ideale e letterario da allora e per tutta la vita. Una ricchezza di esperienze che viene proposta con fotografie d’epoca, testimonianze storiche e giornalistiche, documenti originali e inediti.
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